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E' importante sapere che è considerato errato parlare di morte respiratoria, cardiaca o cerebrale ma è più corretto esprimersi a riguardo utilizzando i termini di criteri respiratori, cardiologici e neurologici. Secondo la legge 578/93 del 29 dicembre del 1993, che contiene le Norme per l'accertamento e la certificazione di morte, per poter effettuare una diagnosi di morte su un corpo, è necessario controllare la cessazione di tutte le funzioni dell'encefalo e tenere in osservazione il corpo per 48 ore. 

La morte di un corpo ha quindi inizio quando si verificano le seguenti condizioni:

  • L'attività elettrica corticale è assente, la misurazione di quest'ultima va controllata ogni trenta minuti per tre volte.
  • Bisogna effettuare una prova di apnea, nella quale la misurazione del ph sanguigno deve essere minore di 7,4 e la pressione parziale di anidride carbonica maggiore di 60 mmHg.
  • I riflessi dei nervi cranici devono essere assenti.
  • La temperatura corporea scende al di sotto dei 24°

Proprio per questo vengono indicati tre diversi tipi di morte. Si parla di morte relativa quando un paziente non ha più attività cardiaca, ma con un intervento mirato di rianimazione ha la possibilità di riprendersi. La morte intermedia invece è quando persiste soltanto l'attività di tipo cellulare, infatti le prime a morire sono le cellule nervose, poi quelle cardiache ed infine tutte le altre. Per morte assoluta si intende la cessazione di qualsiasi attività. 

La constatazione di decesso deve essere effettuata da un medico legale. Il medico legale ha il compito di stabilire le cause della morte, autorizzare un'eventuale autopsia, autorizzare se richiesto dai parenti il prelievo degli organi ed infine autorizzare la sepoltura.

monumento funebre esemplificativo per rappresentare una morte apparente

Diversi i casi di morte apparente

La paura recondita di essere letteralmente seppelliti vivi, prende il nome di tafofobia, ed è molto comune tra le persone. Dati i diversi casi di risvegli da morte apparente è stato istituito un tempo di osservazione di quarantotto ore, soprattutto quando si parla di morte per cause naturali e non violente. Nel mondo e anche in Italia alcuni hanno avuto la sfortuna di vivere questa esperienza, nella maggior parte dei casi conclusasi con un lieto fine. Un uomo sudafricano ad esempio, era stato dichiarato morto in seguito ad un attacco di asma ma si è risvegliato 20 ore dopo, quando già era stato messo in una cella frigorifera. Anche un'anziana donna russa si è risvegliata improvvisamente dopo 3 giorni dalla dichiarazione di morte, giusto un attimo prima che le venisse fatta un'autopsia. 

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Dopo alcuni anni di inutilizzo, oggi i manifesti di lutto sono di nuovo piuttosto comuni. Tuttavia, scrivere il giusto testo può costituire un'impresa difficile. Ecco qualche consiglio su quali informazioni inserire e sulle frasi da lutto più adeguate.

Spese Funerarie: tutti i costi per l'organizzazione

L'organizzazione di un funerale è un'operazione molto dura e dolorosa per chi ha da poco perso una persona cara. Spesso è opportuno affidarsi completamente nelle mani di un'agenzia funebre, che si occuperà dell'organizzazione del triste evento. Di seguito sono riportati i costi reali relativi alle spese funerarie da sostenere nell'organizzazione di un rito funebre, proposti da Cattolica San Lorenzo di Roma.

Costi funerale: cosa includono?

I costi di un funerale variano in base a quello che si intende realizzare per tale circostanza; all'interno del costo del funerale vanno infatti inserite molte cose quali: la tipologia di cassa; l'auto per il trasporto; documenti, nonché servizi aggiuntivi quali le composizioni floreali, il carro per i fiori ecc.

Tipologie cremazione: quali e quante sono?

La cremazione è una pratica funebre nella quale tramite l’utilizzo di un apposito forno crematorio, il corpo del defunto è ridotto in gas e frammenti ossei. Le ceneri sono poi deposte all’interno di un’urna cineraria e consegnate ai parenti del defunto. Esistono diverse tipologie di cremazione, che sono illustrate di seguito.

Estumulazione

L'estumulazione rappresenta il procedimento opposto alla tumulazione; essa infatti consiste nell'estrarre la salma dal loculo nel quale era avvenuto il precedente processo di tumulazione. L'estumulazione è dunque l'apertura di tumuli, loculi, cappelle ecc. contenenti ossa che poi andranno raccolte nelle cassette ossari.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

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