Fra le principali pratiche di sepoltura rientrano il seppellimento, la tumulazione e la cremazione. In passato, la sepoltura poteva avvenire anche in altre modalità come l'immersione, la mummificazione, l'abbandono o la sopraelevazione.

Sepoltura in Italia

Allo stato attuale delle cose, le uniche forme di sepoltura previste dalla legislazione in Italia sono la tumulazione, l'inumazione e dal 2001 la cremazione. La scelta del tipo di sepoltura è nella maggior parte dei casi espressa dal defunto prima di morire, e va comunque rispettata da chi organizza e partecipa alle esequie.

La sepoltura dei defunti avviene nel cimitero oppure in nei pressi dei locali adibiti alla cremazione. Nelle città la sepoltura viene preceduta esclusivamente dal rito funebre civile o religioso, mentre nei paesi di piccole dimensioni è ancora diffusa la pratica di precedere la sepoltura da una processione a piedi che va dalla chiesa dove si è svolto il rito fino al cimitero. Durante il tragitto, le persone seguono il carro funebre in atteggiamento di preghiera. Prima della sepoltura, la salma viene collocata in una stanza per l'estremo saluto.

La sepoltura per inumazione può essere effettuata mettendo la bara nella terra, oppure in apposite cappelle di famiglia o tombe, secondo le normative igieniche e legali regolamentate dalla Polizia Mortuaria del luogo di sepoltura.