Fra le principali pratiche di sepoltura rientrano il seppellimento, la tumulazione e la cremazione. In passato, la sepoltura poteva avvenire anche in altre modalità come l'immersione, la mummificazione, l'abbandono o la sopraelevazione.

Sepoltura in Italia

Allo stato attuale delle cose, le uniche forme di sepoltura previste dalla legislazione in Italia sono la tumulazione, l'inumazione e dal 2001 la cremazione. La scelta del tipo di sepoltura è nella maggior parte dei casi espressa dal defunto prima di morire, e va comunque rispettata da chi organizza e partecipa alle esequie.

La sepoltura dei defunti avviene nel cimitero oppure in nei pressi dei locali adibiti alla cremazione. Nelle città la sepoltura viene preceduta esclusivamente dal rito funebre civile o religioso, mentre nei paesi di piccole dimensioni è ancora diffusa la pratica di precedere la sepoltura da una processione a piedi che va dalla chiesa dove si è svolto il rito fino al cimitero. Durante il tragitto, le persone seguono il carro funebre in atteggiamento di preghiera. Prima della sepoltura, la salma viene collocata in una stanza per l'estremo saluto.

La sepoltura per inumazione può essere effettuata mettendo la bara nella terra, oppure in apposite cappelle di famiglia o tombe, secondo le normative igieniche e legali regolamentate dalla Polizia Mortuaria del luogo di sepoltura.

La sepoltura a Roma

Roma è sicuramente una delle città più ambite per la sepoltura, giocano un ruolo fondamentale i Cimiteri Capitolini famosi in Italia e nel mondo. 

Purtroppo non è per tutti la sepoltura ad esempio nel Cimitero del Verano, uno dei più conosciuti, sono necessari dei requisiti fondamentali, come ad esempio la residenza nel comune di Roma. 

Per quanto riguarda l'agenzie funebre, è inutile negare che su Roma la concorrenza è alta, ci sono molte e note agenzie funebri come ad esempio Cattolica San Lorenzo. Sicuramente tra le più consigliati non solo per l'impeccabile servizio ma anche per il loro tatto e la loro professionalità a livello umano. Sapranno accogliervi come se foste della loro famiglia e farvi sentire a vostro agio in un momento di tristezza e malinconia, quale affrontare la morte di un proprio caro.

Sepoltura o Cremazione?

In Italia sono molto utilizzate entrambe le pratiche funebri. Al giorno d'oggi non ci sono grandi distinzioni sulla scelta, se non la volontà e la preferenza, di una rispetto all'altra. Una preferenza che può essere espressa dal defunto stesso prima di morire, oppure dai suoi parenti nel caso non ci fossero desideri al riguardo nel testamento.

Si parla di due cerimonie funebri estremamente differenti, al momento entrambe riconosciute dalle religione Cattolica, ma è sempre stato così? Assolutamente no! Secoli fa infatti, la pratica riconosciuta ed approvata dalla Chiesa era solamente la sepoltura in quanto la cremazione veniva considerata una cerimonia eretica.

Al giorno d'oggi tutto è cambiato, ed anche la Chiesa riconosce la cremazione come un esercizio funebre approvato, consentendo al defunto e ai suoi cari la modalità funeraria che più rispecchia le loro volontà.

 

 

 

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