Il recente decesso dell'ex primo ministro italiano, Silvio Berlusconi, ha suscitato grande clamore non solo nell'ambito politico, ma anche nel campo delle cerimonie funebri. Tra i vari elementi che hanno destato l'attenzione del pubblico, la sua bara ha catturato particolarmente l'immaginazione. Realizzata con legno di mogano proveniente dall'Honduras, questa primizia assoluta ha richiamato l'attenzione dei media e del pubblico, alimentando le discussioni su questa scelta particolare. In questo articolo, esploreremo il motivo di tanto interesse intorno alla bara di Silvio Berlusconi e le ragioni che l'hanno resa un oggetto di grande dibattito.

Il Modello "Duomo23”

Il primo elemento che ha catturato l'attenzione è il nome stesso del modello della bara scelto per i funerali dell’ex Premier: "Duomo23". Questo nome è curiosamente lo stesso della cattedrale in cui si è tenuto l'ultimo saluto al leader di Forza Italia. Una scelta che ha suscitato interesse e ha portato alla speculazione su possibili significati simbolici. Indipendentemente dalle motivazioni effettive dietro questa scelta, è innegabile che Berlusconi abbia dimostrato ancora una volta di non essere una persona comune nemmeno nella sua ultima dimora.

La Maestria Artigianale di Caravaggio

pompe funebri

Il legno di mogano utilizzato per la realizzazione della bara di Silvio Berlusconi ha una storia affascinante. Proveniente direttamente dall'Honduras, questo pregiato legno era solitamente riservato per la costruzione di chitarre per musicisti famosi come il grande Jimi Hendrix. Le tavole di mogano presentano striature di colore bruno, e il legno è stato stagionato in maniera naturale per conferire loro una bellezza senza tempo.

La lavorazione di questo materiale eccezionale è stata affidata all'agenzia di pompe funebri Art Funeral Italy di Paolo Imeri, con sede nella cittadina di Caravaggio. Caravaggio è un luogo di grande importanza storica e artistica, essendo la città natale del famoso pittore Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio. L'azienda di Imeri è considerata la massima eccellenza italiana nella realizzazione di bare artigianali e fornisce le più importanti agenzie funerarie del paese. Sebbene non abbia avuto contatti diretti con la famiglia Berlusconi, la quale ha scelto il modello preferito dal catalogo dell'azienda, l'esperienza artigianale di Caravaggio ha sicuramente contribuito a garantire un prodotto di alta qualità per l'ex premier italiano.

L'Elaborazione del Cassone Funerario

La bara di Silvio Berlusconi è stata oggetto di una lavorazione attenta e meticolosa. Realizzata a partire da tronchi interi di legno di mogano, le tavole utilizzate presentano uno spessore che va dai 40 ai 50 centimetri. La maestria artigianale richiesta per trasformare il legno grezzo in un'elegante struttura funeraria è stata tale da richiedere ben 20 giorni di lavoro.

Per conferire un aspetto unico e distintivo alla cassa, sono state applicate due diverse verniciature. La superficie superiore della bara è stata lucidata per creare un effetto brillante e riflettente, mentre le pareti laterali sono state trattate con una vernice satinata, che dona loro un aspetto sobrio ed elegante. Questa scelta di design ha aggiunto un tocco di raffinatezza alla bara, mettendo in evidenza l'attenzione ai dettagli e l'estetica curata che ha contraddistinto la vita di Silvio Berlusconi.

Il Destino Finale

Dopo la cerimonia funebre, il corpo di Silvio Berlusconi è stato cremato. Le sue ceneri, successivamente, hanno trovato riposo nel mausoleo di famiglia ad Arcore, dove si trova la residenza storica dell'ex premier italiano. Questa scelta rappresenta un omaggio alla sua vita e al legame con la sua terra natale, simboleggiando anche la continuità del suo patrimonio familiare.

 

Conclusione

L'attenzione e il dibattito che hanno circondato la bara di Silvio Berlusconi durante i funerali dell’ex Premier sono stati guidati da diversi elementi intriganti. L'utilizzo del pregiato legno di mogano, la maestria artigianale di Caravaggio e la scelta del modello "Duomo23" hanno alimentato le speculazioni e hanno reso questa bara un simbolo di eccezionalità e distinzione. Nonostante le opinioni contrastanti sul personaggio stesso di Silvio Berlusconi, la sua ultima dimora ha indubbiamente suscitato interesse e ammirazione per l'eleganza e l'attenzione ai dettagli che la caratterizzano.