Search HP

persona in procinto di firmare il testamento biologicoAlle lotte per la legalizzazione dell'eutanasia, recentemente si è affiancata la presenza del Testamento biologico. Sono molte, infatti le persone che purtroppo, per condizioni mentali e fisiche non potranno mai esprimere le loro volontà in fatto di trattamenti medici. Purtroppo alcune situazioni non sono nè programmate nè volute, un esempio è il coma. Chi dice che se quella persona fosse stata vigile e sveglia, avrebbe acconsentito ad assumere i farmaci che gli vengono somministrati? Ognuno di noi dovrebbe avere la possibilità, in condizioni di intendere e volere, di lasciare un testamento scritto dove indica tali informazioni. Questo testamento potrebbe addirittura agevolare il lavoro dei medici, i quali sapranno le volontà precise del paziente riguardo alle cure e al sostentamento che lui stesso desidera.

Il testamento biologico

Il testamento biologico, chiamato anche: dichiarazione anticipata di trattamento, testamento di vita, direttive anticipate, volontà previe di trattamento è l'espressione della volontà preventiva di un soggetto, in condizioni di lucidità. Tale volontà è legata alle decisioni su eventuali trattamenti medici (somministrazione di farmaci, sostentamento vitale, rianimazione, etc.) qualora l'individuo dovesse trovarsi in situazioni di incapacità nel pronunciare le sue intenzioni in merito.

Il testamento biologico è un documento scritto, ma la legge ordinaria italiana non ha ancora sancito la sua reale validità. Ad ogni modo, il testamento biologico potrebbe aiutare a rispettare la volontà del paziente che non è in grado di comunicarla.

Il diritto di autoderminazione,

E’ incluso nel testamento biologico, è inoltre previsto dalla Costituzione Italiana. L'articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana sancisce infatti che: “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. L'Italia ha, inoltre, ratificato nel 2001 la Convenzione sui diritti umani e la biomedicina di Oviedo del 1997 che prevede che: “i desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell'intervento, non è in grado di esprimere la sua volontà saranno tenuti in considerazione.”

Il dibatto sul testamento biologico è ancora molto vasto e si sviluppa tra pensieri favorevoli e contrari. Esistono comunque diverse modalità di compilazioni del testamento biologico quali:

- Richiedere informazioni presso l'assessorato alla sanità del comune di residenza, che potrebbe aver stilato un registro dei testamenti biologici dei residenti.

- Compilare più copie di un testamento biologico, da consegnare a parenti, amici e testimoni e da inviare a un'associazione che si occupa della raccolta di tali documenti (Fondazione Veronesi, Libera Uscita, Exit Italia).

- Richiedere la designazione di un amministratore di sostegno, ricorrendo al giudice tutelare.

 

Altri Articoli

Onoranze funebri: di cosa si occupano?

Quando muore un parente o un amico, per chi rimane in vita è molto dura; la morte di una persona cara è infatti uno dei momenti più difficili per un individuo, soprattutto perché, oltre alla sofferenza, si dovrà provvedere a organizzare i funerali per dare l'estremo saluto al defunto.

Cremazione cane: a chi rivolgersi?

Quando si verifica la morte del proprio cane, il padrone rimasto in vita soffre tanto per la perdita, soprattutto ricordando i momenti trascorsi insieme, come le lunghe passeggiate nel parco o tra le vie della città. Il decesso di un cane infatti causa sofferenza e lutto tanto quanto quello di un essere umano.

Estumulazione

L'estumulazione rappresenta il procedimento opposto alla tumulazione; essa infatti consiste nell'estrarre la salma dal loculo nel quale era avvenuto il precedente processo di tumulazione. L'estumulazione è dunque l'apertura di tumuli, loculi, cappelle ecc. contenenti ossa che poi andranno raccolte nelle cassette ossari.

Requiem: scoprite che cosa è

La perdita di una persona cara è sempre un momento molto doloroso e provoca tanto dispiacere tra coloro che rimangono in vita, e che si devono occupare del triste compito di organizzare il funerale. La maggior parte delle persone si rivolge a un’agenzia di pompe funebri che grazie alla collaborazione di personale discreto ed esperto, è in grado di assistere e aiutare i familiari nell’organizzazione del rito funebre.

Cimiteri capitolini: chi ha diritto alla sepoluta?

San Vittorino uno dei cimiteri capitolini

Gli 11 cimiteri capitolini presenti nel comune di Roma sono:

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright 2010 - Powered by ElaMedia Group