Organizzare un funerale tramite un'agenzia funebre

Organizzare un funerale, soprattutto, per una persona cara è qualcosa di estremamente gravoso e difficile. Fortunatamente, una volta contattata l'impresa di onoranze funebri è questa a farsi carico delle più difficili incombenze. Nessuno in un momento di dolore e sconforto ha la forza e la volontà di occuparsi di pratiche burocratiche. Infatti un’agenzia funebre che si rispetti come Cattolica San Lorenzo si occuperà di tutti questi noiosissimi compiti aiutandovi nella preparazione di un funerale perfetto e che possa rende onore al vostro amico o parente defunto. Ecco in seguito alcuni semplici passi su come organizzare un funerale.

Le prime decisioni: di cosa occuparsi nei primi momenti della perdita (e di come affidarsi alla ditta)

Una volta avvenuta la dipartita, è necessario contattare subito l'agenzia funebre di fiducia. Questa giungerà nel luogo della perdita il prima possibile, recando con sé tutti gli oggetti e la documentazione necessaria. I familiari, intanto, dovranno preparare gli abiti con i quali si vuole vestire il caro estinto e, se ritengono, procedere oppure lasciare il compito agli addetti dell'impresa. Invece è necessario che predispongano i documenti personali del defunto (codice fiscale e carta d'identità) e l'eventuale documentazione relativa alla tomba, se presente.

 La camera ardente

Una volta arrivata la ditta, questa si preoccuperà di allestire la sala del commiato sia che si tratti di un'abitazione che della camera mortuaria dell'ospedale: verranno collocati i candelabri, il tavolino per le firme, verrà vestita la salma e adagiata sulla bara e questa verrà portata nella sala dedicata. Un addetto dell'impresa compilerà tutta la documentazione finalizzata alla richiesta delle autorizzazioni al Comune ed eventualmente al Cimitero, per completare le quali servono i documenti personali del defunto ma anche di un parente stretto che assuma il compito di garante delle operazioni mirate ad organizzare il funerale.

Questo particolare allestimento viene definito come camera ardente ed una tradizione tipica della religione cristiana che viene fatta per permettere a tutti, anche a coloro che magari non possono partecipare al funerale, di poter salutare un'ultima volta il defunto  in una veglia funebre.

Il rito della camera ardente prevede che vengano dette delle preghiere per il defunto e si conclude con un rosario, recitato dal prete, sia nel caso in cui la veglia avvenga in Chiesa, ma anche nel caso in cui è fatta in un altro luogo.

Il termine camera ardente è di origine antica e si deve al fatto che venivano messe nella stanza del defunto fiaccole e candele, che bruciavano per tutto il periodo della veglia funebre.

La messa e la tumulazione

Occorre quindi stabilire se e dove celebrare la Messa in suffragio del defunto. Molti cimiteri hanno una chiesa creata ad hoc, ma le famiglie ritengono spesso più opportuno celebrarla nella parrocchia di appartenenza del defunto. Eventuali cuscini o mazzi di fiori possono venir richiesti alla ditta (la quale può o possedere un negozio di fiori personale oppure appoggiarsi ad un fioraio di fiducia).

Quella dei fiori è una tradizione alla base dei funerali da moltissimi anni, infatti in passato i corpi dei deceduti venivano unti con fiori ed erbe aromatiche.

I fiori vengono usati per un funerale e lasciati sulla tomba del defunto perché la loro bellezza serve ad allietare i parenti per la scomparsa di una persona cara, in Italia quelli più usati per i funerali sono i crisantemi.

Espletate tutte le pratiche e la messa, il feretro viene portato al cimitero per mezzo del carro funebre, di proprietà della ditta o in affitto. A seconda delle richieste della famiglia e della disponibilità del Campo santo, sarà possibile effettuare la tumulazione, inumare o cremare il caro estinto. In alcuni casi, a causa dei tempi burocratici e tecnici, potrà verificarsi la possibilità di dover lasciare pochi giorni la bara al deposito del Cimitero.

In ogni caso, sarà la ditta a preoccuparsi di avvisare la famiglia e a consigliarla per evitare che le pratiche si prolunghino troppo a lungo a svantaggio, anche, del costo.