Prima della chiusura delle casse funebri, il defunto viene deposto al suo interno, lasciandone il coperchio aperto ed esposto nella camera ardente; in modo tale che gli amici e i parenti possano dare un ultimo saluto al caro estinto. La cassa funebre è il luogo in cui il corpo del nostro caro defunto passerà l’eternità, quindi è per la famiglia una scelta ardua e difficile. Dopo il rito nella camera ardente, dove la cassa è aperta ed il defunto visibile agli occhi di amici e parenti, le casse funebri vengono sigillate e condotte al cimitero per la sepoltura all’interno di un loculo o della tomba.

Come è fatta una cassa funebre

Le casse funebri possono essere realizzate in vari formati e in differenti materiali; è possibile inoltre scegliere bare più semplici oppure più elaborate. È possibile optare per casse funebri decorate e intarsiate, scegliendo simboli religiosi, quali crocefissi, immagini di Cristo della Madonna, angioletti ecc., da applicare sulle stesse. I simboli religiosi possono essere in legno, ottone, bronzo o altro metallo.

Sono previste inoltre anche le imbottiture per casse funebri; esse sono veri e propri lenzuoli all'interno dei quali posizionare la salma. Esistono imbottiture: in seta; a sacco di tessuto elasticizzato; in raso jacquart liscio o arricciato, cucita su pezzo intero di cartone sagomato; in raso trapuntato, cucita sempre su cartone ecc.. Le casse funebri possono essere munite anche di veli trasparenti copri salma, solitamente di colore bianco, e di maniglie realizzate sia in legno che in metallo.

Altri accessori extra per le casse funebri sono i fazzoletti in cotone usati per coprire i simboli religiosi sulla bara al momento della sepoltura; essi vengono utilizzati in modo simbolico al fine di proteggere l'immagine sacra. Il feretro necessita, infine, per legge di una targhetta metallica che riporti il nome, il cognome e la data di morte del defunto

Casse funebri: qualche cenno storico – culturale

Le casse funebri, storicamente rappresentano il luogo in cui il defunto passerà “la vita eterna”. Per questo motivo è usanza, sin dai tempi antichi, racchiudere insieme al defunto tutti gli oggetti che per lui hanno più valore. Con il passare dei secoli, questo culto un po’ si è perso, infatti ora ci si limita a dare un certo decoro alla sepoltura del nostro parente o amico, semplicemente tramite il vestiario adatto. In ogni caso si rispettano le volontà del defunto, il quale, in vita, potrebbe aver dichiarato di voler portare con sé un determinato oggetto al quale è particolarmente affezionato.