Addobbi funerari in chiesa

Il necrologio, pubblicato su un giornale o su un sito, è un componimento che va a descrivere la persona scomparsa, e dunque deve fornire un ricordo, in poche righe, della stessa, senza che si vada ad urtare la sensibilità dei conoscenti e delle persone legate al defunto. Si tratta di una dinamica molto delicata, che rischi di colpire la sensibilità di persone che già si trovano in una situazione di sconforto. Non è facile leggere della scomparsa di una persona cara, figuriamoci se le parole che la descrivono risultano offensive o poco adatte alla situazione.

Pertanto cerchiamo di fornirvi alcuni consigli su come redigere questo testo di cordoglio evitando di mandare un messaggio indelicato e insensibile nei confronti di chi lo leggerà.

Elementi fondamentali

Innanzitutto è bene sapere quali sono gli elementi indispensabili, prime fra tutti le date di nascita e morte che spesso, e incredibilmente, qualcuno omette. Soprattutto per chi vuole presenziare al funerale, è fondamentale sapere la data del decesso, dato altrettanto importante in previsione degli anniversari di morte. Poi ricordiamoci di inserire i parenti più stretti, evitando di sbagliare i vincoli di parentela, nessuno di loro apprezzerebbe di essere dimenticato.

Rileggete più volte ciò che avete scritto, commettere errori di ortografia sarebbe segno di disattenzione e superficialità, non sarebbero quindi apprezzati.

Ponetevi dei limiti di lunghezza, non esagerate né siate troppo stretti. Ma, soprattutto, non dilungatevi troppo o rischierete, se dovete pubblicare su giornale, che il vostro necrologio venga tagliato sui punti fondamentali.

Funzionalità

Il necrologio deve essere, oltre che un elogio funebre, anche funzionale a far conoscere i dettagli su luogo, ora della cerimonia funebre e sulle onoranze funebri, nonché a far conoscere le modalità di donazione memoriale. Per rendere più interessante il messaggio è possibile arricchire lo stesso con particolari interessanti della vita della persona defunta, sottolineando ad esempio l'età, i servizi offerti allo Stato, alla Chiesa o alla comunità locale: il necrologio è un vero e proprio omaggio alla persona defunta e una celebrazione della sua vita trascorsa.

Fate attenzione a non confondere il necrologio funebre con il telegramma di condoglianze. Si tratta di due documenti completamente diversi. Infatti mentre il primo è esclusivamente formale e di dominio pubblico, il secondo è una lettera intima che un amico o un parente invia, in modo discreto e privato, alla famiglia colpita dal lutto. Mentre nel necrologio si parla con un linguaggio distaccato, il tono utilizzato nel telegramma è di gran lunga più confidenziale, un testo volto a dimostrare tutto l’affetto nei confronti di amici o comunque persone con cui abbiamo un legame di intimità.

Per concludere questi piccoli suggerimenti per la redazione di un necrologio, ricordiamo ancora di leggere e rileggere ciò che avete scritto, chiedendo eventualmente ad un conoscente di leggerlo a sua volta per vedere se il tutto funziona.