Anche in situazioni difficili come la perdita di un caro, è corretto riflettere bene su questioni pratiche come il pagamento di un servizio funebre. Se non si ha la disponibilità economica necessaria, riflettere sui costi dei funerali a rate può costituire un'ottima soluzione.

Quanto costa un servizio funebre

Il costo di un intero servizio funebre dipende da numerose variabile e da parametri difficili da stabilire a priori: basti pensare che la variazione di prezzo fra un funerale al nord Italia e uno al sud può superare i mille euro. Oltretutto, anche all'interno dello stesso comune, sono presenti servizi cimiteriali che hanno un costo di poche centinaia di euro – come l'acquisto di una celletta in un cimitero comunale – mentre altri che superano le migliaia di euro – come, invece, l'acquisto di una concessione trentennale per un loculo in un cimitero privato.

In linea generale, tuttavia, è possibile elencare le voci di spesa di un funerale:

  • Documentazione presso Comune ed eventualmente presso il Cimitero
  • Cassa e accessori
  • Auto funebre
  • Oneri presso la Chiesa per la cerimonia
  • Fiori (mazzi, cuscini, copribara)
  • Oneri dell'agenzia

Il prezzo varia da un minimo di 1.400€ ad un massimo che può superare i 4.000€ nel caso, ad esempio, in cui il feretro debba essere trasportato fuori dal Comune perché questo è sprovvisto di forno crematorio. In un caso del genere, valutare i costi di un funerale a rate può costituire una buona alternativa.

Pagare a rate: com'è possibile

Molte agenzie funebri hanno istituito accordi particolari con delle banche affinché si concretizzi l'ipotesi del pagamento dei costi dei funerali a rate.

Il valore di queste può anche essere molto basso, ad esempio 50€, e la durata media è di 36 mesi ma tutto dipende dalla disponibilità del cliente: come per tutti gli altri finanziamenti, anche questo tipo di rate è altamente personalizzabile.

Un altro vantaggio di questa soluzione sono i bassissimi interessi (in alcune forme sono addirittura assenti) che vengono richiesti. Per utilizzare questa soluzione è possibile sia rivolgersi alla banca sia direttamente all'agenzia funebre interpellata per la morte del congiunto.