Che si opti per la cremazione (riduzione del corpo in cenere), la tumulazione (con sepoltura all'interno di un loculo o di una tomba privata), oppure per l'inumazione (salma sepolta direttamente sotto terra, in zone appositamente dedicate alla sepoltura stessa), è comunque importante fissare la destinazione della tomba nella quale si preferirà custodire il defunto. La tomba, infatti, non è altro che il luogo all'interno del quale saranno conservate le spoglie della persona cara venuta a mancare.

Il ruolo della tomba dall’antichità ad oggi

La tomba ha da sempre rivestito un ruolo importantissimo per ogni cultura del mondo, occidentale e orientale; basti pensare ai mausolei e, andando ancora più indietro nel tempo, alle piramidi egizie e alle ipogee etrusche. La tomba si trova nelle necropoli o nei cimiteri e può essere collocata sotto terra, oppure al di sopra del terreno, come nei casi dei mausolei o delle piramidi. Secondo alcune credenze, all'interno della tomba, si inseriscono oggetti personali del deceduto per assicurargli una buona vita nell'aldilà. Per la religione cristiana, ad esempio, le tombe rappresentano un momento di sosta e di passaggio, in attesa della resurrezione e della vita eterna. Il rito funebre prevede dunque l'inserimento della salma all'interno delle tombe; dopo la preparazione del corpo stesso, infatti, si può decidere se metterlo all'interno di una bara, di un'urna funeraria oppure all'interno di un contenitore apposito, se si tratta di cremazione.

I diversi tipi di tomba

Come già accennato, il concetto di tomba deriva da tempi lontani, infatti quasi tutte le popolazioni esistite, sin dalla preistoria si sono occupate di dare una degna sepoltura ai propri cari defunti. Per questo motivo, con il passare del tempo ogni popolazione ha sviluppato un modo di vedere la tomba in modo diverso. Ad oggi, quindi, esistono diverse tipologie di tomba, andiamo a vedere quali sono:

  • Sub divo: si tratta delle più antiche in assoluto, venivano semplicemente scavate nella terra nuda senza alcun tipo di copertura. Il corpo veniva deposto nella buca sul fianco sinistro, vestito con i suoi abiti e circondato da ornamenti ed oggetti per lui di valore
  • A fossa: Nonostante siano molto simili a quelle che siamo abituati a vedere nei nostri cimiteri, questo tipo di tomba risale al periodo tra il X ed il V secolo a.C. In quel periodo si usava scavare fosse di forma rettangolare per corpi inumati, mentre per i corpi cremati la forma della tomba era quadrata.
  • A forno: Anche questo tipo di tomba è presente nei cimiteri attuali, sono tipiche del periodo che va dal IV al II secolo a.C., si tratta di piccoli fornetti scavati nella roccia dove il defunto veniva posto in maniera orizzontale.

Questi tre tipi di tomba sono sicuramente quelli che più si avvicinano alla cultura cristiana, ma durante i secoli ne sono state progettate molteplici tipologie differenti, tra le quali:

  • Sarcofagi
  • Templi
  • Tombe a pozzetto
  • Tumuli
  • Tombe a cappuccina