Search HP

 

I mezzi di cui si servono le imprese funebri per il trasporto della salma sono i cosiddetti carri funebri. Il carro funebre è un veicolo che deve possedere i normali requisiti di conformità al codice stradale, e devono essere riconosciuti adatti allo svolgimento dell'attività dall'ispettorato della motorizzazione civile.

Caratteristiche e requisiti

Il carro funebre, destinato al trasporto di cadaveri, deve essere rivestito all'interno con lamiera metallica o comunque qualsiasi altro materiale facilmente lavabile e disinfettabile, oltre che impermeabile.

L'idoneità di servizio al carro funebre viene fornita anche dall'ASL di competenza, che compila un apposito registro in cui risultino tutti i vari report annuali.

Tale registro viene tenuto nel carro funebre stesso in caso di controlli da parte degli organi di vigilanza.

Ogni veicolo destinato all'uso come carro funebre deve essere dotato di particolari dispositivi in grado di consentire la riduzione della velocità; inoltre il carro funebre deve evitare rumori moleste ed esalazioni nocive.

Pulizia e manutenzione

I carri funebri devono essere disinfettati e puliti almeno una volta al mese, e comunque in caso di perdite di sostanze organiche della salma o di trasporto di persone morte per malattie infettive.

Le operazioni di manutenzione del carro funebre vanno effettuate in apposite rimesse dotate di tutti i sistemi necessari per la pulizia e la disinfezione delle vetture.

Altri Articoli

Funerale a rate a Roma: quali sono i vantaggi?

La crisi economica di questi ultimi anni ha creato numerose difficoltà e i risparmi a lungo termine che le famiglie avevano messo da parte sono stati intaccati per riuscire ad arrivare almeno a fine mese. Ancora più grave è la situazione di chi all’improvviso si è trovato ad affrontare la scomparsa di un familiare, dove al dolore per l’accaduto si aggiunge spesso la preoccupazione di non riuscire a sostenere le spese necessarie per l’organizzazione anche di un funerale semplice e senza pretese.

Vestizione salma

Vestizione, tanatoprassi e tanatoestetica per rendere presentabile la salma

Quando si verifica un evento triste come quello della morte di una persona cara, amici e parenti sentono la forte urgenza emotiva di poter guardare per l'ultima volta il defunto e salutarlo degnamente. Per renderne più gradevole l'immagine, la maggior parte delle agenzie funebri si occupa, per conto dei parenti, della sua vestizione della salma e delle pratiche di tanatoprassi e tanatoestetica.

Sepoltura: inumazione

L'inumazione è la pratica funeraria più diffusa nel nostro paese. Si tratta semplicemente della sepoltura del defunto in una bara di legno, che viene collocata nella terra alla profondità di circa 2 metri. L'inumazione si effettua in aree predisposte, e non può essere, a norma di legge, effettuata in aree non consentite.

Tasse estumulazione salma: fuori comune

L'estumulazione è l'estrazione del feretro dalla nicchia dove lo stesso era stato in precedenza tumulato; è insomma l'opposto della tumulazione. Con l'estumulazione vengono dunque dunque riaperti i loculi e le cappelle contenenti le ossa del defunto, per posizionarle in apposite cassette ossarie.

Tanatoprassi: che cosa è

La Tanatoprassi (dal greco tanatos - "morte" e prassi - "pratica") comprende il complesso di trattamenti estetici sulle salme; è molto adoperata negli Stati Uniti, molto meno invece nel nostro Paese.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright 2010 - Powered by ElaMedia Group