E' possibile cremare un corpo solo in specifici casi, che sono riportati di seguito:

  • Il defunto deve aver lasciato un testamento o un documento scritto, nel quale esprimeva la volontà di essere cremato.
  • Il defunto era iscritto ad una delle diverse associazioni di cremazione legalmente riconosciute.
  • Il defunto aveva espresso verbalmente la sua volontà al coniuge, o in mancanza di questo al parente più prossimo.

Le ceneri del defunto possono essere conservate all'interno di un'urna o possono essere disperse, nei limiti della legge. La dispersione delle ceneri è possibile solo nel caso in cui il defunto l'abbia espressamente richiesta attraverso una disposizione testamentaria, una dichiarazione autografa, una dichiarazione resa di fronte a pubblici ufficiali, una dichiarazione verbale al congiunto o ad un parente di primo grado e infine se il defunto ha rilasciato una dichiarazione sottoscritta presso un'associazione di cremazione.

Per ottenere l'autorizzazione alla dispersione delle ceneri è necessario seguire un iter burocratico che riportiamo di seguito. La domanda può essere presentata al Sindaco del Comune nel quale è avvenuto il decesso, al Comune di residenza del defunto, nel caso in cui il decesso sia avvenuto in un altra Regione, oppure al Comune dove sono già state tumulate le ceneri. Le ceneri possono essere disperse nel luoghi autorizzati dal Comune che rilascia l'autorizzazione, e generalmente può avvenire in un area cimiteriale apposita, in un area privata e in natura, ad esempio in mare, oltre mezzo miglio dalla costa.