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Un modo per ricordare il proprio caro defunto è quello di posizionare nel luogo della sepoltura una lapide tombaria dove viene ascritto il nome della salma, la sua data di nascita e morte, una foto ed eventualmente un simbolo o una frase che lo ricordi. La lapide è solitamente una lastra di marmo o pietra, posizionata sul sepolcro o sulla tomba vera e propria, dove è presente un'iscrizione funeraria.

 

Sulla lapide viene spesso inserita l'epigrafe, frase in grado di esprimere il senso di cordoglio e tristezza per la perdita della persona venuta a mancare. La lapide rappresenta dunque una sorta di personalizzazione del rito funebre stesso, perché proprio su di essa sarà possibile inserire una frase che ricordi in modo decisivo e che tenga viva nel cuore la memoria dell'individuo ormai morto.

 

Le lapidi vengono realizzate direttamente dall'impresa funebre che si occuperà anche del funerale; solitamente l'agenzia di pompe funebri dispone di diversi tipi di lapidi dai colori che variano anche in base al tipo di marmo o pietra utilizzata per costruirle.

 

Spetterà alla famiglia e agli amici del defunto che si dedicheranno a ciò che concerne il funerale, la scelta della lapide giusta. E' bene che la lapide rispecchi i gusti personali e, soprattutto nei casi in cui vi sia la presenza di una cappella privata con un determinato stile e uso di materiali specifici, l'arredo funerario generale.

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Camera ardente: scoprite dove viene allestita

Uno dei momenti della vita più difficili da affrontare è sicuramente legato al decesso di una persona cara. In queste situazioni di grande tristezza bisogna anche occuparsi del funerale, di tutte le pratiche burocratiche legate al decesso stesso, della sepoltura, dei manifesti e anche dell'allestimento della camera ardente.

Fare testamento: scoprite come farlo

Fare testamento prima della propria morte è un'operazione che può risultare necessaria per stabilire la destinazione del patrimonio posseduto ai vari eredi. Indipendentemente se si scelga la dispersione delle ceneri o la tumulazione la pratica del testamento prevede una dichiarazione scritta da fare prima di rivolgersi alle Pompe Funebri, fondamentale soprattutto nei casi in cui il defunto non abbia figli. Fare testamento prevede dunque la suddivisione dell'eredità tra eventuali figli, coniugi, parenti o amici di colui che redige il testamento stesso.

Tipologie cremazione: quali e quante sono?

La cremazione è una pratica funebre nella quale tramite l’utilizzo di un apposito forno crematorio, il corpo del defunto è ridotto in gas e frammenti ossei. Le ceneri sono poi deposte all’interno di un’urna cineraria e consegnate ai parenti del defunto. Esistono diverse tipologie di cremazione, che sono illustrate di seguito.

Dispersione ceneri in mare: è possibile?

La cremazione è quel processo che trasforma il corpo del defunto in frammenti ossei e cenere, che sono poi deposti all'interno di un'urna cineraria. L'urna cineraria può essere conservata all'interno di una abitazione, può essere tumulata oppure le ceneri possono essere disperse nei luoghi che prevede il Comune.

Articoli funebri: la cura del defunto

Sono molti gli articoli funebri che accompagnano l'intero servizio: dai candelabri alle lastre di marmo per la tomba; dal libretto delle firme al carro funebre. Naturalmente chi è colpito da lutto non se ne rende conto, ma ognuno di questi oggetti rispetta una precisa funziona e collocazione.

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