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Sono molti gli articoli funebri che accompagnano l'intero servizio: dai candelabri alle lastre di marmo per la tomba; dal libretto delle firme al carro funebre. Naturalmente chi è colpito da lutto non se ne rende conto, ma ognuno di questi oggetti rispetta una precisa funziona e collocazione.

La cura del defunto presso l'abitazione

La preoccupazione della ditta per il decoro della salma inizia presso l'abitazione. Solitamente è la ditta che si occupa della preparazione del corpo del defunto, della sua vestizione e dell'eliminazione di eventuali residui di trattamenti medici. Il primo degli articoli funebri che si utilizza è il rosario, tipico retaggio di una lunga tradizione cristiana che accompagna sempre tutte le fasi delle cerimonie funebri.

La fase successiva prevede la preparazione della sala ove verrà collocata la bara. Su di un tappeto – di solito di color rosso scuro – vengono posti i reggibara che reggono il feretro e il set di candelabri. Questi, elettrici, sono costituiti da due elementi dotati di luci e da un terzo che presenta una croce con o senza Cristo che viene collocato alla testa della bara come a proteggere ed accompagnare il caro. Immancabili sono anche i vasi per i fiori, con i quali, spesso, i parenti o gli amici omaggiano sia la famiglia sia il defunto stesso.

All'ingresso dell'abitazione oppure in altra locazione di passaggio, viene collocato il tavolinetto delle firme dove, in un apposito libretto, è permesso a chiunque voglia di lasciare un pensiero e/o la propria firma in testimonianza della visita e dell'affetto provato verso il defunto e del rispetto verso la sua famiglia. Lo stesso trattamento si ha in una casa di riposo oppure nella camera mortuaria di un ospedale: si utilizzano sempre i medesimi strumenti, adattandone, magari, la posizione e l'uso a seconda delle esigenze. È ovvio che, se una famiglia non gradisce un tipo di articolo funerario, l'agenzia è perfettamente preparata ad assecondare i desideri del proprio cliente.

Al cimitero: quali articoli si usano

Durante la messa, solitamente la bara viene disposta vicino all'altare – con i piedi verso l'uscita – sul reggibara della chiesa oppure, se questa ne è sprovvista, dell'agenzia. Solo i fiori vengono collocati accanto a questa.

Per quello che riguarda gli articoli funebri relativi al cimitero, quindi, dopo la sepoltura del defunto viene normalmente chiesto ad una ditta specializzata – che può essere l'agenzia funebre o una ditta di fiducia – di creare la lastra di marmo che chiuderà il loculo con una fotografia in porcellana del morto, un lumino e l'incisione o le lettere in rilievo che indicano il nome e il cognome del defunto e le date di nascita e morte.

Se la bara è stata sepolta in una tomba gentilizia o “a pozzo” e non è quindi possibile collocare la lastra, solitamente questi elementi – fotografia e dati – vengono collocati sulla lapida della tomba, accanto alle fotografie dei deceduti che riposano nello stesso luogo.

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Estumulazione comune di Roma

Dopo un po' di tempo dalla morte di un caro, potrebbe verificarsi la necessità di estrarre il feretro del defunto dal loculo nel quale era stato precedentemente inserito. Tale procedimento si chiama estumulazione e rappresenta l'operazione inversa alla tumulazione. L'estumulazione si verifica infatti proprio dopo un precedente processo di tumulazione.

Illuminazione votiva: sai come funziona il servizio cimiteriale?

L'illuminazione votiva indica il servizio di illuminazione nei cimiteri, nello specifico identifica la lampada che viene inserita sulle sepolture o all'interno delle cappelle private per illuminare il luogo di riposo del caro estinto. L'illuminazione votiva sulle sepolture viene solitamente attivata o disattivata su richiesta dei familiari rimasti in vita e proprietari della struttura nella quale è stata inserita la salma del defunto.

Dispersione ceneri in mare: è possibile?

La cremazione è quel processo che trasforma il corpo del defunto in frammenti ossei e cenere, che sono poi deposti all'interno di un'urna cineraria. L'urna cineraria può essere conservata all'interno di una abitazione, può essere tumulata oppure le ceneri possono essere disperse nei luoghi che prevede il Comune.

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