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A differenza dell'America, in Italia non c'è una legislatura in merito alla tanatoprassi; esistono comunque anche nel nostro Paese associazioni che rappresentano e diffondono la pratica della Tanatoprassi come l'I.N.I.T. (Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi) e l'A.I.T. (Associazione Italiana di Tanatoprassi).

La tanatoprassi, molto usata soprattutto in medicina legale, è praticata mediante un'iniezione di liquidi, in grado di conservare il corpo, all'interno delle pareti arteriose della salma; all'iniezione si aggiungono poi tutte le cure estetiche legate a dare un'immagine, in un certo senso più “viva”, del defunto e a conservare la salma più a lungo.

In America è prevista anche la cucitura delle labbra, mediante filo trasparente, e l'applicazione di cera ed eventualmente di un lucido sulle labbra del defunto, nonché l'uso di trucco e creme idratanti varie. La tanatoprassi, oltre ad avere uno scopo prettamente estetico, è anche volta a un trattamento di natura igienica della salma, evitando così ulteriori fuoriuscite di liquidi organici e odori poco gradevoli.

La tanatoprassi favorisce inoltre il ritardo degli ultimi processi di deterioramento del corpo e di quelli legati alla sua riduzione in polvere, che si allungano da dieci a quaranta e persino a ottanta anni. La tanatoprassi consente in modo temporaneo la conservazione della salma per dieci/quindici giorni prima della sua sepoltura; va infatti distinta dall'imbalsamazione.

Altri Articoli

Dispersione ceneri: 130/2001 art. 4-8

Riguardo alla dispersione delle ceneri, nei casi di cremazione del defunto, esiste la legge n. 130 del 30 marzo 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 19 aprile 2001. Tale legge erogata dalla Parlamento Italiano, disciplina le modalità di cremazione e di dispersione delle ceneri stesse.

Estumulazione

L'estumulazione rappresenta il procedimento opposto alla tumulazione; essa infatti consiste nell'estrarre la salma dal loculo nel quale era avvenuto il precedente processo di tumulazione. L'estumulazione è dunque l'apertura di tumuli, loculi, cappelle ecc. contenenti ossa che poi andranno raccolte nelle cassette ossari.

Casa funeraria: di cosa si tratta?

Quando si verifica il triste evento legato alla morte di una persona cara, oltre all'organizzazione del rito funebre, amici e parenti desiderano rivolgere un estremo saluto alla salma del defunto. A tale scopo, oltre al canonico allestimento di una camera ardente nella propria abitazione o all'interno di sterili strutture sanitarie, è nata la casa funeraria.

Tanatoprassi: che cosa è

La Tanatoprassi (dal greco tanatos - "morte" e prassi - "pratica") comprende il complesso di trattamenti estetici sulle salme; è molto adoperata negli Stati Uniti, molto meno invece nel nostro Paese.

Donazione organi: scoprite come fare

La legge n°91 del 1 aprile 1999 e il decreto ministeriale dell’8 aprile 2000 regolano la dichiarazione della volontà di donare gli organi. Nel caso in cui una persona voglia esprimere la volontà di donare gli organi, deve rilasciare una dichiarazione scritta oppure può registrare la propria decisione presso la ASL di appartenenza o presso il proprio medico curante.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

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