Search HP

Se la morte del defunto si verifica in casa, gli accertamenti andranno in primis effettuati dal medico curante, che successivamente comunicherà le cause del decesso accertate al Sindaco del Comune di residenza dello scomparso. Nei casi di decesso in Ospedali, Case di Cura, Case di Riposo o istituti affini, sarà invece il direttore del luogo o un delegato dell'amministrazione a effettuare gli accertamenti del caso. È sempre necessaria però una ulteriore conferma ufficiale riguardo alle origini e ai motivi del decesso che sarà effettuata dal medico necroscopo, entro 36 ore dalla morte e dopo 8 ore dalla stessa.

Il certificato di morte andrà invece consegnato, entro 24 ore dall'avvenuta morte, all'Ufficiale di Stato Civile del territorio nel quale si è verificato il decesso. L'autorizzazione al seppellimento viene rilasciata dallo stesso Ufficiale di Stato Civile, mediante la compilazione dell'atto di morte. Per ottenere la cremazione, servono anche altri documenti quali: certificato in carta libera del medico necroscopo, che conferma un decesso non dovuto a reati; nulla osta dell'Autorità Giudiziaria, per i casi di morti sospette o improvvise.

La normativa che regola la presentazione e compilazione del certificato di morte è legata ai seguenti decreti:

- Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445: Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

- Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000 n. 396: Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello Stato Civile, a norma dell'art. 2 comma 12, della legge 127/1997

Altri Articoli

Decesso in abitazione: scoprite cosa fare.

La morte di una persona può verificarsi in circostanze diverse. Qualora il decesso si verifichi all'interno di un'abitazione privata, uno dei parenti o, in assenza di essi, un amico del defunto, dovrà nel più breve tempo possibile, svolgere determinate e fondamentali mansioni.

Cimitero Flaminio: storia e caratteristiche

Il Cimitero Flaminio, conosciuto anche con il nome Cimitero di Prima Porta, si estende per 170 ettari tanto che è considerato il cimitero più grande d'Italia.

Funerale civile: come organizzarlo

Il momento della morte è sempre carico di forti emozioni e le esequie funebri mirano a confortare la famiglia dell'estinto. La religione ha sempre dimostrato una posizione dominante nella pratica; tuttavia, recentemente, il numero di persone che richiede un funerale civile è aumentato. Ecco come organizzarlo.

Dediche santini: sai quale scrivere?

Quando viene a mancare una persona cara, è consuetudine richiedere alla agenzia di pompe funebre di far stampare dei santini. Dietro alla foto si appone poi una piccola dedica. Di seguito le dediche santini proposte dall'agenzia funeraria Cattolica San Lorenzo di Roma.

Omelie Funebri: quale recitare durante il rito?

Quando si verifica l'evento triste e luttuoso come quello della morte di una persona cara, amici e parenti si affidano ad una parrocchia per la celebrazione del rito funebre. Durante tale celebrazione e spesso anche al cimitero durante il seppellimento della salma, il celebrante, sacerdote o diacono recita un'omelia.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright 2010 - Powered by ElaMedia Group