Generalmente è possibile disperdere le ceneri del defunto all'interno di aree private, nelle varie aree cimiteriali apposite, oppure in natura, vale a dire nei laghi, ad oltre cento metri dalla riva, nei tratti liberi da manufatti e natanti dei fiumi e in mare, ad oltre però cento metri dalla riva.

Per poter procedere alla dispersione delle ceneri in mare è necessaria un'apposita autorizzazione rilasciata dal Sindaco del Comune, la richiesta può essere presentata sia contestualmente alla domanda di cremazione, sia tramite una domanda distinta. Sulla domanda di dispersione ceneri in mare e sull'autorizzazione deve essere presente un imposta di bollo.

La persona autorizzata alla dispersione delle ceneri in mare in genere è quella indicata dalla volontà del defunto, in sua mancanza però possono occuparsi della dispersione delle ceneri il coniuge, i figli, altri familiari aventi diritto, l'esecutore testamentario, il legale rappresentante dell'eventuale associazione di cremazione alla quale il defunto era iscritto, oppure il personale autorizzato dal Comune che esercita l'attività funebre.

L'agenzia di pompe funebri Cattolica San Lorenzo offre il servizio di dispersione ceneri in mare a bordo di un imbarcazione da Fiumicino (Rm). Il servizio è attivo durante i week end.