Quando il decesso è avvenuto all'interno di un'abitazione privata, andrà in primis, contattato il medico curante o, in caso egli non fosse disponibile, una guardia medica o un'ambulanza, chiamando il 118.

Loro si occuperanno di constatare il decesso verificatosi all'interno dell'abitazione; il medico si occuperà inoltre della compilazione del certificato ISTAT, dove saranno segnalate le cause della morte. Se il decesso è sorto senza la presenza di un familiare, la morte verrà considerata, secondo la legge, come “decesso per morte violenta o accidentale in luogo pubblico”.

Per il decesso in abitazione è necessario poi rivolgersi a una agenzia di onoranze funebri, che dovrà occuparsi di ulteriori adempimenti quali: il funerale, eventuale puntura di mantenimento; reperibilità del medico necroscopo per ulteriori accertamenti dopo la compilazione del certificato.  I certificati di decesso in abitazione andranno consegnati entro ventiquattro ore all'Ufficiale di Stato Civile della zona di residenza del defunto, al fine di consentire la redazione dell'atto di morte. Nei casi di decesso in abitazione è infine sconsigliata la vestizione della salma, per ragioni sanitarie; sarà dunque opportuno che essa venga fatta da personale specializzato.