Search HP

 

 

Il trasferimento della salma può verificarsi in obitorio, in sale anatomiche o depositi di osservazione, per controllare il corpo del defunto e constatare le cause del decesso. Il trasferimento della salma poi sarà indirizzato al cimitero per la sepoltura e in luoghi appositi per una eventuale cremazione. Il trasferimento della salma è inoltre regolato, a livello comunale, da alcune norme legislative; tutte si rifanno comunque al Capo IV del regolamento di polizia mortuaria deliberato dal DPR n. 285 del 10 settembre 1990.

 

Il linea generale è possibile il trasferimento della salma in un altro comune della stessa regione di residenza del defunto, anche subito dopo il decesso e senza il rilascio dell'accertamento di morte; in tali casi è necessario comunque compilare un modulo regionale sottoscritto dal medico della struttura sanitaria nel quale è avvenuto il decesso; dall'impresa che si occuperà del funerale; dal responsabile della struttura dove avrà luogo il periodo di osservazione.

 

Il trasferimento della salma dopo il rilascio dell'accertamento di morte in un altro comune di regione diversa da quella di residenza del defunto, richiede invece la presentazione di una domanda e il rilascio di un'autorizzazione da parte del comune di residenza stesso. Il trasferimento della salma del defunto all'estero è infine possibile solo ed esclusivamente dopo aver ottenuto il rilascio dell'accertamento di morte; serve inoltre la presentazione di una domanda e il rilascio di un passaporto mortuario o di un'autorizzazione al trasporto del defunto.

Altri Articoli

Cimitero Flaminio: storia e caratteristiche

Il Cimitero Flaminio, conosciuto anche con il nome Cimitero di Prima Porta, si estende per 170 ettari tanto che è considerato il cimitero più grande d'Italia.

Cremazione gatti: come avviene?

l decreto ministeriale del 23.03.94 che tratta il tema della raccolta e del trasporto dei rifiuti d’origine animale, e il decreto legislativo n°508/92 del 24.12.94, dichiarano che gli animali deceduti sono composti da materiale molto rischioso per l’ambiente e quindi vietano il seppellimento di questi ultimi in posti non autorizzati, come argini, giardini, campi coltivati.

Constatare il decesso: scoprite a chi spetta

La morte di un corpo ha inizio quando le funzioni cardiocircolatorie, respiratorie e nervose cessano la loro attività. Seconda la legge 578/93 del 29 dicembre 1993 è considerato privo di vita un corpo nel quale le funzioni dell’encefalo sono cessate.

Donare gli organi secondo la Chiesa: scoprite cosa ne pensa

La Chiesa Cattolica e’ a favore della donazione degli organi, anzi la incoraggia, perche’ considera la donazione un importante atto di altruismo e carita’, nei confronti di chi ha bisogno di aiuto.

Casa funeraria: di cosa si tratta?

Quando si verifica il triste evento legato alla morte di una persona cara, oltre all'organizzazione del rito funebre, amici e parenti desiderano rivolgere un estremo saluto alla salma del defunto. A tale scopo, oltre al canonico allestimento di una camera ardente nella propria abitazione o all'interno di sterili strutture sanitarie, è nata la casa funeraria.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

Mail: info@cattolicasanlorenzo.it

Copyright 2010 - Powered by ElaMedia Group