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In questo modo il cadavere va a decomporsi all'interno della bara, dove avvengono le lente trasformazioni a livello batterico del corpo del defunto: ci vogliono circa dieci anni affinchè avvenga la tasformazione completa del corpo in sali minerali, e per questo motivo il periodo minimo di inumazione è proprio quello di un decennio.

Misure

Secondo quanto previsto dalle normative relative all'inumazione, la sepoltura deve avvenire in fosse autorizzate dal Comune, e per i cadaveri di persone maggiori ai 10 anni di età, devono avere la lunghezza di 2,2 metri nel punto più profondo, e la larghezza di circa 80 cm. Per quanto riguarda le fosse di inumazione riservate ai minori di dieci anni, la lunghezza nel punto più profondo deve essere di 1,5 metri, mentre la larghezza deve essere di 50 cm. La distanza fra due fosse deve essere di almeno 50 cm per ogni lato.

Documenti

Prima di procedere all'inumazione, sono necessari una serie di documenti ritirati dal necroforo comunale.

  • I dati anagrafici e il codice fiscale del defunto. In mancanza sono validi anche quelli del parente più prossimo che richiede l'inumazione.
  • Autorizzazione al trasporto del cadavere, rilasciata dal Sindaco o da un suo delegato.
  • Permesso di seppellimento, rilasciato da un ufficiale di Stato Civile.
  • Certificato rilasciato dal responsabile del servizio igiene pubblica dell'ASL.
  • Verbale di incassatura della salma, a cura dell'Ufficiale di polizia mortuaria della ASL di competenza.

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Tradizionalmente le omelie nei funerali costituiscono uno dei momenti più commoventi di tutta la cerimonia: tramite le parole del prete – oppure del fratello, della moglie o del genitore – vengono ricordate le qualità del defunto e si prega affinché la sua anima trovi, infine, le pace.

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I Cimiteri Capitolini offrono una serie di servizi cimiteriali utili a sostenere chi ha perso un proprio caro.

Frasi santino: quale scegliere?

Il santino, chiamato anche più comunemente ricordino del defunto, è una foto della persona scomparsa, di ridotte dimensioni, che è plastificata e che nella parte posteriore ha generalmente scritta una frase o un pensiero che serve a ricordare o a descrivere il defunto. Il santino è per alcune persone molto importante, perché sapere di poter guardare in qualsiasi momento la foto che ritrae chi purtroppo ora non c’è più, fa sentire meno la mancanza di quella persona.

Dediche santini: sai quale scrivere?

Quando viene a mancare una persona cara, è consuetudine richiedere alla agenzia di pompe funebre di far stampare dei santini. Dietro alla foto si appone poi una piccola dedica. Di seguito le dediche santini proposte dall'agenzia funeraria Cattolica San Lorenzo di Roma.

Tipologie cremazione: quali e quante sono?

La cremazione è una pratica funebre nella quale tramite l’utilizzo di un apposito forno crematorio, il corpo del defunto è ridotto in gas e frammenti ossei. Le ceneri sono poi deposte all’interno di un’urna cineraria e consegnate ai parenti del defunto. Esistono diverse tipologie di cremazione, che sono illustrate di seguito.

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