Necrologio

Agenzia funebre - Servizi funebri

Il Necrologio è un elogio funebre dedicato alla persona scomparsa. Essendo un tema molto delicato, è bene non lasciare al caso la composizione di un necrologio, quanto piuttosto dedicare molta attenzione nella sua redazione.

Il necrologio, pubblicato su un giornale o su un sito, è un componimento che va a descrivere la persona scomparsa, e dunque deve fornire un ricordo, in poche righe, della stessa, senza che si vada ad urtare la sensibilità dei conoscenti e delle persone legate al defunto.

Pertanto cerchiamo di fornirvi alcuni consigli su come redigere un necrologio evitando di apparire indelicati e insensibili nei confronti di chi lo leggerà.

Elementi fondamentali

Innanzitutto è bene sapere quali sono gli elementi indispensabili del necrologio, prime fra tutti le date di nascita e morte che spesso, e incredibilmente, qualcuno omette. Poi ricordiamoci di inserire i parenti più stretti, evitando di sbagliare i vincoli di parentela.

Rileggete più volte il necrologio, gli errori di ortografia non sono ammessi!

Ponetevi dei limiti di lunghezza, non esagerate né siate troppo stretti con il necrologio. Ma, soprattutto, non dilungatevi troppo o rischierete, se dovete pubblicare su giornale, che il vostro necrologio venga tagliato sui punti fondamentali.

Funzionalità

Il necrologio deve essere, oltre che un elogio funebre, anche funzionale a far conoscere i dettagli su luogo e ora della cerimonia funebre, nonché a far conoscere le modalità di donazione memoriale. Per rendere più interessante il necrologio è possibile arricchire lo stesso con particolari interessanti della vita della persona defunta, sottolineando ad esempio l'età, i servizi offerti allo Stato, alla Chiesa o alla comunità locale: il necrologio è un vero e proprio omaggio alla persona defunta e una celebrazione della sua vita trascorsa.

Per concludere questi piccoli suggerimenti per la redazione di un necrologio, ricordiamo ancora di leggere e rileggere ciò che avete scritto, chiedendo eventualmente ad un conoscente di leggerlo a sua volta per vedere se il tutto funziona.

Pertanto cerchiamo di fornirvi alcuni consigli su come redigere un necrologio evitando di apparire indelicati e insensibili nei confronti di chi lo leggerà.

Elementi fondamentali

Innanzitutto è bene sapere quali sono gli elementi indispensabili del necrologio, prime fra tutti le date di nascita e morte che spesso, e incredibilmente, qualcuno omette. Poi ricordiamoci di inserire i parenti più stretti, evitando di sbagliare i vincoli di parentela.

Rileggete più volte il necrologio, gli errori di ortografia non sono ammessi!

Ponetevi dei limiti di lunghezza, non esagerate né siate troppo stretti con il necrologio. Ma, soprattutto, non dilungatevi troppo o rischierete, se dovete pubblicare su giornale, che il vostro necrologio venga tagliato sui punti fondamentali.

Funzionalità

Il necrologio deve essere, oltre che un elogio funebre, anche funzionale a far conoscere i dettagli su luogo e ora della cerimonia funebre, nonché a far conoscere le modalità di donazione memoriale.

Per rendere più interessante il necrologio è possibile arricchire lo stesso con particolari interessanti della vita della persona defunta, sottolineando ad esempio l'età, i servizi offerti allo Stato, alla Chiesa o alla comunità locale: il necrologio è un vero e proprio omaggio alla persona defunta e una celebrazione della sua vita trascorsa.

Per concludere questi piccoli suggerimenti per la redazione di un necrologio, ricordiamo ancora di leggere e rileggere ciò che avete scritto, chiedendo eventualmente ad un conoscente di leggerlo a sua volta per vedere se il tutto funziona.

12 / 01 / 2011

Il Necrologio è un elogio funebre dedicato alla persona scomparsa. Essendo un tema molto delicato, è bene non lasciare al caso la composizione di un necrologio, quanto piuttosto dedicare molta attenzione nella sua redazione

 

Il necrologio, pubblicato su un giornale o su un sito, è un componimento che va a descrivere la persona scomparsa, e dunque deve fornire un ricordo, in poche righe, della stessa, senza che si vada ad urtare la sensibilità dei conoscenti e delle persone legate al defunto.

 

Pertanto cerchiamo di fornirvi alcuni consigli su come redigere un necrologio evitando di apparire indelicati e insensibili nei confronti di chi lo leggerà.

 

Elementi fondamentali

 

Innanzitutto è bene sapere quali sono gli elementi indispensabili del necrologio, prime fra tutti le date di nascita e morte che spesso, e incredibilmente, qualcuno omette. Poi ricordiamoci di inserire i parenti più stretti, evitando di sbagliare i vincoli di parentela.

 

Rileggete più volte il necrologio, gli errori di ortografia non sono ammessi!

 

Ponetevi dei limiti di lunghezza, non esagerate né siate troppo stretti con il necrologio. Ma, soprattutto, non dilungatevi troppo o rischierete, se dovete pubblicare su giornale, che il vostro necrologio venga tagliato sui punti fondamentali.

 

Funzionalità

 

Il necrologio deve essere, oltre che un elogio funebre, anche funzionale a far conoscere i dettagli su luogo e ora della cerimonia funebre, nonché a far conoscere le modalità di donazione memoriale.

 

Per rendere più interessante il necrologio è possibile arricchire lo stesso con particolari interessanti della vita della persona defunta, sottolineando ad esempio l'età, i servizi offerti allo Stato, alla Chiesa o alla comunità locale: il necrologio è un vero e proprio omaggio alla persona defunta e una celebrazione della sua vita trascorsa.

 

Per concludere questi piccoli suggerimenti per la redazione di un necrologio, ricordiamo ancora di leggere e rileggere ciò che avete scritto, chiedendo eventualmente ad un conoscente di leggerlo a sua volta per vedere se il tutto funziona.

 

12 / 01 / 2011