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Il nome epigrafe deriva dal greco antico “ἐπιγραφή”, che significa scritto sopra, ed è proprio una sorta d'iscrizione pubblica inserita su materiale cartaceo, o su supporti in pietra, marmo o metallo. Le epigrafi hanno origini greche e romane e possono essere iscritte in luoghi all'aperto, al chiuso, o su un oggetto specifico, come nel caso dei monumentini o delle lapidi. Possono inoltre essere dipinte, incise solamente e persino realizzate tramite la tecnica del mosaico.

L'epigrafe funebre può essere inserita nei manifesti affissi sui muri della città di residenza del deceduto, nei quali si annuncia la sua morte, nonché la data, luogo del funerale e di sepoltura. L'epigrafe può altresì essere incisa sulle tombe e rappresenta spesso una frase significativa che ricordi, in modo pregnante e significativo, il defunto stesso.

L'epigrafe viene solitamente richiesta direttamente all'impresa funebre che si occupa del funerale e che spesso dispone di molti epitaffi già preimpostati e pronte all'uso. È possibile trovare l'epigrafe che potrebbe fare al caso vostro anche navigando su internet e poi comunicarla all'agenzia di pompe funebri; on line ci sono infatti numerosi siti dedicati a tale argomento, che presentano diverse frasi da poter scegliere e utilizzare per questa triste occasione.

La cosa migliore da fare sarebbe però quella di creare un'epigrafe ad hoc personalmente; chi meglio degli amici e dei parenti potrebbe, infatti, esprimere, mediante le parole, il dolore che si prova nel perdere una persona cara.

Altri Articoli

Dispersione ceneri: cosa dice la legge?

Secondo quanto previsto dalla Legislazione Italiana nella Legge n. 130 del 30 Marzo 2001 "Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 19 aprile 2001, la dispersione delle ceneri dopo la cremazioni non risulta vietata se eseguita a norma.

Costi cremazione dei resti dopo l'estumulazione

Allo scadere del periodo della concessione del loculo, è necessario provvedere all'estumulazione della salma. L'estumulazione consiste nell'apertura di cripte, loculi, cappelle ecc che contengono i feretri dei defunti. I resti ossei del defunto possono essere sono raccolti all'interno di apposite cassette, che sono a loro volta messe all'interno dell'ossario del cimitero oppure possono essere cremati e tumulati di nuovo all'interno di un loculo.

Donazione organi: scoprite come fare

La legge n°91 del 1 aprile 1999 e il decreto ministeriale dell’8 aprile 2000 regolano la dichiarazione della volontà di donare gli organi. Nel caso in cui una persona voglia esprimere la volontà di donare gli organi, deve rilasciare una dichiarazione scritta oppure può registrare la propria decisione presso la ASL di appartenenza o presso il proprio medico curante.

Dispersione ceneri in mare: è possibile?

La cremazione è quel processo che trasforma il corpo del defunto in frammenti ossei e cenere, che sono poi deposti all'interno di un'urna cineraria. L'urna cineraria può essere conservata all'interno di una abitazione, può essere tumulata oppure le ceneri possono essere disperse nei luoghi che prevede il Comune.

Auto Funebri: tipologie e caratteristiche

Dopo la cerimonia funebre in Chiesa, la salma dovrà essere trasportata al cimitero per essere seppellita; è dunque necessario un mezzo di trasporto utile a tale scopo. Per portare il corpo del defunto al cimitero, sono infatti state realizzate auto funebri apposite.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

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