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E’ importante sapere che Papa Giovanni Paolo II nell’Enciclica Evangelium Vitae, invito’ la comunita’ cristiana a riflettere sull’importanza della donazione degli organi. Alcune religioni tra cui l’ebraismo, stabiliscono che se la scienza ha messo l’uomo in condizione di poter donare gli organi, quest’ultimo dovrebbe sentirsi obbligato a farlo. Il buddismo invece afferma che la donazione degli organi e’ una questione di coscienza individuale, quindi ogni individuo e’ libero di scegliere come meglio crede.

A livello burocratico e’ la legge numero 1 del 1 aprile 1999 e il decreto ministeriale dell’8 aprile 2000, che stabiliscono le regole inerenti alla volontà di donare gli organi. Nel caso in cui una persona voglia esprimere la volontà di donare gli organi, puo’ rilasciare una dichiarazione scritta oppure può registrare la propria decisione presso la propria ASL di appartenenza, oppure comunicando la propria decisione al medico curante.

La dichiarazione sopra citata può anche contenere il dissenso alla donazione degli organi, infatti, ogni cittadino è libero di esprimere la propria opinione e di prendere la decisione che sente più giusta. Le persone che sono interessate alla donazione degli organi possono anche richiedere al Ministero della Sanità un apposito tesserino, che deve essere conservato insieme ai documenti personali.

Quando una persona esprime il desiderio di donare gli organi presso un’ASL, quest’ultima inserira’ i dati dell’interessato nell’archivio del Centro Nazionale per i Trapianti, che a sua volta è collegato con i Centri interregionali. Se un cittadino non ha mai espresso la propria opinione riguardo alla donazione di organi, la legge stabilisce che i familiari possono opporsi al prelievo. Nel caso in cui la persona, alla quale si possono espiantare gli organi è minorenne, spetta ai genitori la decisione di donare o no gli organi, è importante però sottolineare che per procedere all’espianto devono essere entrambi d'accordo.

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Spese Funerarie: tutti i costi per l'organizzazione

L'organizzazione di un funerale è un'operazione molto dura e dolorosa per chi ha da poco perso una persona cara. Spesso è opportuno affidarsi completamente nelle mani di un'agenzia funebre, che si occuperà dell'organizzazione del triste evento. Di seguito sono riportati i costi reali relativi alle spese funerarie da sostenere nell'organizzazione di un rito funebre, proposti da Cattolica San Lorenzo di Roma.

Raccolta ceneri: costi e modalità del servizio

Con la raccolta ceneri si intende tutta la procedura burocratica per ridurre il corpo di una salma deceduta da tempo (raccolta da loculo, dopo i 30 anni, raccolta da sotto terra, dopo i 10 anni) da cassa a cassettina per ossario.

Telegramma condoglianze: scoprite come inviarlo

Quando si verifica il triste evento legato alla morte di una persona cara e non si potrà assistere al suo funerale per problemi personali, logistici o di natura lavorativa, è indicato inviare un telegramma di condoglianze alla famiglia del defunto.

Ricordini funebri: quale forma di ringraziamento e ricordo scegliere?

La perdita di una persona cara o di un familiare è sempre un evento difficile da accettare e così, per mantenerne sempre vivo il ricordo o per lasciare a parenti ed amici che lo desiderano qualcosa che faccia venire loro in mente chi non c’è più, è usanza comune stampare dei ricordini funebri.

Tasse inumazione: scoprite come pagarle

Con il termine inumazione si identifica la destinazione della salma più comune in Italia. Con l'inumazione il defunto viene sepolto in una cassa funebre di legno, posta a circa 2 metri sotto terra. L'inumazione si effettua in aree predisposte (come i cimiteri) e non può essere, secondo la legge, effettuata in zone non consentite.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

Mail: info@cattolicasanlorenzo.it

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