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La camera ardente viene solitamente allestita dopo la cerimonia funebre, prima della sepoltura, a casa del defunto o del parente più stretto rimasto in vita. La camera ardente è infatti il luogo, creato appositamente per tale e triste occasione, nel quale si espone la salma del defunto, prima di procedere alla definitiva sepoltura. La camera ardente si prepara dunque all'interno di una casa privata, per dare un ultimo saluto al corpo del defunto, che poi verrà seppellito.

Il nome “camera ardente” è legato alla consuetudine di posizionare all'interno del luogo dove viene esposta la salma anche lumi accesi; grazie alle nuove leggi, è oggi possibile il trasporto in cassa aperta di persone morte non nel luogo di residenza, purché ci si trovi all'interno della regione di appartenenza. Venne dato il medesimo nome anche a un tribunale francese speciale, anch'esso illuminato giorno e notte da torce.

L'allestimento della camera ardente potrebbe rivelarsi come una delle fasi della preparazione funeraria più tristi da affrontare, quando si verifica la perdita di una persona cara; sono infatti molti coloro che, per esporre la salma e allestire la camera ardente, si affidano alle agenzie di onoranze funebri. Le imprese di pompe funebri sono infatti preparate ad allestire una camera ardente, occupandosi di tutto: dal trattamento, al trasporto e alla sistemazione della salma.

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Morte apparente: scoprite cosa avviene

La morte apparente è una condizione fisica simile alla morte, nella quale la persona coinvolta perde la coscienza e la sensibilità, il battito cardiaco è assente e i riflessi dei movimenti respiratori non sono presenti. Le cause che possono provocare il fenomeno di morte apparente possono essere sincopi, congelamento, folgorazioni e aritmie cardiache. La morte invece è considerata la cessazione di tutte le proprietà biologiche dell'essere vivente.

Monumentini: cosa sono?

Quando si verifica uno spiacevole e triste evento come quello del decesso di una persona cara, sono molte le cose da fare per la preparazione del funerale. Oltre alla destinazione della salma, la vestizione e alle eventuali pratiche estetiche praticate sulla stessa, sono inoltre necessari altri accessori utili alla conservazione del defunto.

Fare testamento: scoprite come farlo

Fare testamento prima della propria morte è un'operazione che può risultare necessaria per stabilire la destinazione del patrimonio posseduto ai vari eredi. Indipendentemente se si scelga la dispersione delle ceneri o la tumulazione la pratica del testamento prevede una dichiarazione scritta da fare prima di rivolgersi alle Pompe Funebri, fondamentale soprattutto nei casi in cui il defunto non abbia figli. Fare testamento prevede dunque la suddivisione dell'eredità tra eventuali figli, coniugi, parenti o amici di colui che redige il testamento stesso.

Scadenza loculi trentennali: cosa occorre sapere

Dopo trent'anni dalla sepoltura della salma, scade la concessione dei loculi cimiteriali in un determinato luogo; ciò è previsto dalla delibera del Consiglio Comunale 1032 del 2 marzo 1976 e dall'art. 37 del Regolamento comunale di Polizia Cimiteriale (delibera n. 3516 del 30 ottobre 1979).

Cimitero Flaminio: storia e caratteristiche

Il Cimitero Flaminio, conosciuto anche con il nome Cimitero di Prima Porta, si estende per 170 ettari tanto che è considerato il cimitero più grande d'Italia.

Sede: via dei Sabelli 151, 00185 Roma

Telefono: 06 64501016

Cellulare: 338 63 200 91

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